Preghiera alla Madonna di Lourdes
Maria, tu sei apparsa a Bernadette nella fenditura di questa roccia. Nel freddo e nel buio dell’inverno,
Piazzhai fatto sentire il calore di una presenza, la luce e la bellezza.
Nelle ferite e nell’oscurità delle nostre vite, nelle divisioni del mondo dove il male è potente, porta speranza e ridona fiducia! Tu che sei l’Immacolata Concezione, vieni in aiuto a noi peccatori. Donaci l’umiltà della conversione, il coraggio della penitenza. Insegnaci a pregare per tutti gli uomini. Guidaci alle sorgenti della vera Vita. Fa’ di noi dei pellegrini in cammino dentro la tua Chiesa. Sazia in noi la fame dell’Eucaristia, il pane del cammino, il pane della Vita. In te, o Maria, lo Spirito Santo ha fatto grandi cose: nella sua potenza, ti ha portato presso il Padre, nella gloria del tuo Figlio, vivente in eterno. Guarda con amore di madre le miserie del nostro corpo e del nostro cuore. Splendi come stella luminosa per tutti nel momento della morte.
Con Bernadette, noi ti preghiamo, o Maria, con la semplicità dei bambini. Metti nel nostro animo lo spirito delle Beatitudini. Allora potremo, fin da quaggiù, conoscere la gioia del Regno e cantare con te: Magnificat!
Gloria a te, o Vergine Maria, beata serva del Signore, Madre di Dio, Tempio dello Spirito Santo!
Qualche informazione...
4 AGOSTO 1919
Come titolo di gratitudine alla Beata Vergine pei superstiti di guerra, sciogliendo il voto fatto oggi, si principiarono i lavori della Grotta in piazza. Durante i lavori grande fu la animazione del popolo nel prestarsi al trasporto materiali e sabbia. Nel fondamento della nicchia della Beata Vergine fu messa una pergamena così scritta:
“Nell’anno del Signore 1919, addì 4 agosto, regnando S.S. Benedetto XV, arcivescovo di Milano Card. Andrea Carlo Ferrari e Re d’Italia Vittorio Emanuele III, si incominciarono i lavori di questa Grotta di Lourdes che, ad iniziativa del parroco don Giovanni Caspani, la popolazione di Rescaldina volle innalzare a segno di perpetua riconoscenza alla B.V. Immacolata di Lourdes in ringraziamento di aver preservato i suoi soldati nella nefasta guerra contro l’Austria e la Germania 1915-1918.
Benedetta sia la Bianca Signora dei Pirenei
Giovanni Caspani Parroco”
Compiuti i lavori con straordinaria alacrità, e con generale soddisfazione si benedì il giorno 7 settembre.
7 SETTEMBRE 1919
In questo giorno, addobbato solennemente il paese, Monsignor Balbiani, prima della Messa pontificale, benedì la Statua. Alla Messa vi fu accompagnamento in musica dei giovani del paese. Predicò don Luigi Pariani. Al dopo pranzo processione col S. Sacramento e Benedizione alla Grotta che fu poi la sera illuminata a luce elettrica e visitata con pietà dai fedeli. Massima devozione contraddistinse questa festa.
8 SETTEMBRE 1919
In questo giorno per concessione, si può dire strappata a S. Eminenza, si cantò Messa solenne alla Grotta, ed alla sera si diede la Benedizione pure.


