Giornata per la Vita

Domenica 02 Febbraio 2020

a cura di Margherita Battilana

“Aprite le porte alla Vita”

Questo il titolo del messaggio del Consiglio Episcopale Permanente per la 42^ Giornata mondiale per la Vita, che quest’anno sarà la prossima domenica, 2 febbraio 2020.

Ma di quale Vita stiamo parlando?

Sicuramente quella più debole, vulnerabile e fragile, del bimbo nascituro inatteso, che arriva così inaspettato…tanto da rischiare di essere eliminato…

Anche quest’anno allora, il gesto concreto che ci viene proposto ha un obiettivo altrettanto concreto: aiutare economicamente mamme in difficoltà.

Ma non è solo questo il significato della primula che siamo invitati a portarci a casa con un’offerta!

Questa primula (anticipo e primizia di una nuova stagione che tutti attendiamo, ormai stanchi dell’inverno…non solo metereologico, ma anche dei nostri cuori) irrompe anche quest’anno, con metodica puntualità, a richiamarci al valore della NOSTRA VITA!

Sì, perché questo ricorrente appuntamento ricorda anzitutto a noi, come affermano i nostri Vescovi, che “la vita non è un oggetto da possedere o un manufatto da produrre, è piuttosto UNA PROMESSA DI BENE, a cui possiamo partecipare decidendo di aprirle le porte”.

E il semplice gesto di portarci a casa una primula è proprio segno di questa apertura: è la porta del nostro cuore che si lascia interpellare, che non resta indifferente!

Ma ancora di più: vogliamo aderire a questa proposta e offrirla alla nostra Comunità perché ci aiuta a non dare per scontato anzitutto la nostra vita.

Sempre i Vescovi infatti, nel loro messaggio, ci ricordano che “all’inizio c’è lo stupore. Tutto nasce dalla meraviglia e poi pian piano ci si rende conto che non siamo l’origine di noi stessi”: ecco, noi possiamo vivere questa Giornata per la Vita perché qualcuno ci ha accolti, ci ha amato, ha spalancato la porta per noi!

“L’ospitalità della Vita è una legge fondamentale: siamo stati ospitati per imparare ad ospitare”: anche le situazioni più scomode…

“È questa l’unica via (…)non è possibile vivere se non riconoscendoci  affidati gli uni agli altri.”

E allora questa Giornata per la Vita arriva quest’anno a richiamare ciascuno di noi a questo reciproco affidamento, sempre più consapevoli che, come concludono i Vescovi nel loro messaggio, “Il frutto del Vangelo è la fraternità”.

Margherita Battilana

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